mercoledì 25 gennaio 2012

Taormina Media Award Wolfgang Goethe

Premio Giornalistico Internazionale


Comunicato stampa

Al via la seconda edizione del “Taormina Media Award Wolfgang Goethe”

Taormina – 24 gennaio 2012

Al via la seconda edizione del “Taormina Media Award Wolfgang Goethe”, Premio internazionale di giornalismo riservato a quanti racconteranno al meglio Taormina. Il premio  prevede quattro premi, da 5mila euro cadauno, intitolati a Johann Wolfgang von Goethe, André Gide, Edmondo De Amicis e Roger Peyrefitte. Potranno partecipare al Premio autori di articoli, nonché di servizi televisivi, andati in onda nel periodo compreso dal 1 dicembre 2011 e fino al 15 aprile 2012 che riguardano, appunto, Taormina. Per informazioni basterà contattare il Comune di Taormina, Segreteria Generale, Palazzo dei Giurati, 98039, Taormina tel. 0942628322 – 094223330 - 
Fax 0942610216  e 0942610220  il sito web . comune Taormina


Regolamento Premi Giornalistici
"Taormina Media Award Wolfgang Goethe" Edizione 2011-2012

sabato 21 gennaio 2012

I FORCONI ANNUNCIANO SOSPENSIONE PROTESTA



Sicilia, i Forconi annunciano sospensione protesta

l’obiettivo è Roma


Mariano Ferro all'Ansa: "Non si può mettere in ginocchio più di quanto già lo è l'Isola. La protesta non finirà, ma la lotta si trasferirà nella capitale''. Attesa per l'incontro tra Monti e Lombardo. Tra le richieste che il movimento vuole portare avanti c’è il blocco dei prodotti agricoli provenienti dai Paesi stranieri, in particolare la Cina, concorrente sempre più temibile per gli imprenditori locali.

Movimento dei forconi - sosteniamo la protesta del popolo



Preoccupa tutto il mondo politico la rabbia dei siciliani sfociata in una protesta che va avanti da diversi giorni. Il movimento dei Forconi e quello di Forza d’urto ha raccolto il consenso di migliaia di lavoratori, di studenti, di disoccupati e della stragrande maggioranza dei siciliani giustamente arrabbiati per le condizioni di vita sempre più alla deriva. Il costo del carburante e della vita in generale ha innescato la rabbia dei cittadini onesti e senza bandiera di partito. Cittadini di diversa estrazione sociale e politica hanno deciso di manifestare sotto la bandiera del movimento dei forconi che in pochi giorni ha paralizzato l’isola. Ci si ribella, finalmente, contro il degrado della propria condizione di vita che a seguito delle misure lacrime e sangue di questo governo sta spingendo  migliaia di famiglie verso la fascia di povertà. Intere generazioni abbandonate a sé stesse e senza futuro, a meno che non si è figli di …….  E’ bello, finalmente, vedere laureati, studenti, agricoltori, imprenditori, pescatori sfilare sotto un’unica bandiera. Non se ne può più di questa classe politica col vestito grigio e col biglietto in tasca per le Maldive al servizio della grande finanza e delle banche . La protesta e la rabbia dei lavoratori e dei giovani laureati e non mal pagati, sfruttati e senza futuro si sta diffondendo a macchia d’olio.

Sosteniamo la protesta del popolo.

mercoledì 18 gennaio 2012

VERBALE DI ACCORDO FRAMON HOTELS

VERBALE DI ACCORDO
Il giorno 17 gennaio 2012 in Messina, via G. Bruno, 1 presso il Centro Servizi Turismo Messina che ha sede presso gli uffici dell’Unione Generale dei Commercianti della Provincia di Messina si è riunito il Centro Servizi turismo Messina costituito dai seguenti componenti: 
·        Ente Bilaterale Regionale Turismo Siciliano (E.B.R.T.S.) rappresentato dal sig. Carmelo Garufi
·        FISASCAT - CISL rappresentata dal Segretario Generale sig.        Pancrazio  Di Leo
·        UILTuCS-UIL rappresentata dal Segretario Generale sig. Eliseo Gullotti
·        Società FRAMON HOTELS Spa – rappresentata dal sigg. Maurizio Costanzo
·        Confcommercio Messina rappresentata dal Vice Presidente sig. Aurelio Giordano

P R E M E S S O

Che la Società ha sottoscritto con la Filcams - Cgil e la Fisascat - Cisl  accordo sindacale per poter usufruire della indennità di sospensione e successiva Cig in deroga.

Le parti suddette si sono oggi incontrate al fine di esaminare congiuntamente la situazione occupazionale della Società, a seguito della contrazione di attività gia accertata tra le parti sociali come da verbale del 22.12.2011 -con il quale è stato concordato il ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga e specificamente alla sospensione ai sensi della legge n.2 del 2009.
Le parti dopo ampia discussione riconoscono che sussiste tuttora la situazione di crisi aziendale, ed è  opportuno il ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga, per cui

CONCORDANO

giovedì 5 gennaio 2012

A Taormina è crisi e gli alberghi inizianoa licenziare




A Taormina è crisi e gli alberghi iniziano a
licenziare Fisascat:situazione allimite



Situazione sempre più difficile per i lavoratori del turismo a Taormina (Me). La crisi sta mettendo in ginoc­chio una delle storiche mete turisti­che italiane che vede un calo vertigi­noso delle presenze e con gli alber­ghi a cinque stelle che cominciano a licenziare. ”Si parla sempre della necessità di de­stagionalizzare Taormina ma la crisi nel settore alberghiero sta determi­nando il serio rischio che la città ven­ga invece stagionalizzata”. Questo il monito lanciato da Pancrazio Di Leo, segretario generale della Fisa­ scat Cisl di Messina, che fa il punto sullo stato di salute delle imprese ri­cettive ma, soprattutto, sui tanti lavo­ratori per i quali è a rischio la disoccu­pazione e adesso anche il futuro. Mancato diritto all’indennità, paga­menti in ritardo, e le proprietà che po­trebbero trasformarsi in aziende sta­gionali: il quadro è poco confortante. ”Ci sono strutture che hanno lavora­to, garantendo i 6 mesi di occupazio­ne necessari per accedere all’indenni­tà di disoccupazione -spiega Di Leo -ma anche altri alberghi di Taormina dove non sono stati raggiunti nemme­no i tre mesi né, dunque, le 78 giorna­te minime lavorative. Si sono ormai ridotti i periodi lavorativi e di conse­guenza il personale che nel 2010, ad esempio, aveva fatto 5 mesi, non rag­giungendo nell’anno in corso ulterio­ri 7 mesi (cioè le 52 settimane neces­sarie), non potrà conteggiare i 12 me­si complessivi che occorrono nell’ar­co del biennio per avere diritto all’in­dennità ordinaria. In molti prenderan­no la disoccupazione requisiti ridot­ti. Passando dalla