mercoledì 19 novembre 2014

AMMORTIZZATORI SOCIALI E RIORDINO SUSSIDI UNIVERSALI

AMMORTIZZATORI SOCIALI E RIORDINO SUSSIDI UNIVERSALI, LA FISASCAT CISL INTERVIENE AL DIBATTITO RAINERI: “MANCA UN PIANO DEL GOVERNO SULLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO FINALIZZATO ALLA RIOCCUPABILITA’” E SUL SOSTEGNO AL REDDITO “AI TAVOLI PER I RINNOVI CONTRATTUALI



Ad oggi nei settori Ad oggi nei settori del terziario sono oltre 150.000 gli occupati coinvolti dalle procedure di mobilità avviate dalle aziende in crisi ed interessati dalla Cigs, la cassa integrazione guadagni straordinaria che, con il varo del Jobs Act, si appresta a cambiare orientamento, intervenendo solo nei casi di “temporanea inattività dei lavoratori”, quando cioè l’iter della mobilità si conclude con il reinserimento lavorativo. La Fisascat Cisl esprime forti perplessità sul cambio di destinazione della Cigs che escluderebbe dunque i lavoratori coinvolti dalla cessazione di attività aziendale o di un ramo di essa, per i quali non sarebbe autorizzata l’erogazione dell’integrazione salariale. Per la Fisascat l’applicazione dell’intervento legislativo rischierebbe di generare una nuova ondata di disoccupazione, in assenza di un piano di politiche attive del lavoro finalizzate alla rioccupabilità dei tanti esclusi dal mercato del lavoro.