AMMORTIZZATORI SOCIALI
E RIORDINO SUSSIDI UNIVERSALI, LA FISASCAT CISL INTERVIENE AL DIBATTITO RAINERI:
“MANCA UN PIANO DEL GOVERNO SULLE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO FINALIZZATO ALLA
RIOCCUPABILITA’” E SUL SOSTEGNO AL REDDITO “AI TAVOLI PER I RINNOVI CONTRATTUALI
Ad oggi nei settori Ad oggi nei settori del
terziario sono oltre 150.000 gli occupati coinvolti dalle procedure di mobilità
avviate dalle aziende in crisi ed interessati dalla Cigs, la cassa integrazione
guadagni straordinaria che, con il varo del Jobs Act, si appresta a cambiare
orientamento, intervenendo solo nei casi di “temporanea inattività dei
lavoratori”, quando cioè l’iter della mobilità si conclude con il reinserimento
lavorativo. La Fisascat
Cisl esprime forti perplessità sul cambio di destinazione
della Cigs che escluderebbe dunque i lavoratori coinvolti dalla cessazione di
attività aziendale o di un ramo di essa, per i quali non sarebbe autorizzata l’erogazione
dell’integrazione salariale. Per la
Fisascat l’applicazione dell’intervento legislativo
rischierebbe di generare una nuova ondata di disoccupazione, in assenza di un
piano di politiche attive del lavoro finalizzate alla rioccupabilità dei tanti
esclusi dal mercato del lavoro.
