Legambiente ha inviato ai diversi Enti interessati una lettera e delle foto,con lo scopo di bloccare o limitare l'ennesimo scempio previsto a Taormina:
la trasformazione in 34 appartamenti dell'edificio storico edificio dell' ex Pensione Minerva,più altri nove nell'intento della proprietà,e la sostanziale distruzione delle oltre 50 piante di ulivo secolari costituenti l'ultimo polmone verde della zona.
Ciò ha suscitato la reazione indignata di moltissimi cittadini taorminesi che si ritrovano nelle istanze di Legambiente e di un Comitato "Minerva" nato per contrastare questa e altre insostenibili speculazioni.
Nell'allegato si trova in dettaglio la storia e le incongruenze di questa vicenda.
Da rilevare in particolare: il ripensamento della Sovrintendenza che non ritiene più tutelabile nè l'edificio primi 900 né il Parco di Ulivi;
le difformità tra il progetto presentato che non riguardava in nessun modo il destino del parco, e l'attività attuale delle ruspe!




