mercoledì 24 settembre 2014

Manuel ha bisogno di noi ...... appello delle mamma

Manuel è nato il 22/12/2003 a 30 settimane da parto cesareo per diabete gestazionale in urgenza.

La prematurità gli ha provocato emorragia celebrale e esiti di sofferenza anossica-ischemica a carico della sostanza bianca peri sovra ventricolare,dilatazione degli spazi sub aracnoidei con asimmetria ventricolare .Ricoverato presso l’ospedale Garibaldi Nesima a Catania il bimbo viene seguito dall’UTIN per circa un mese e mezzo viene dimesso il 17/01/2004.I il bambino viene ricoverato al Policlinico di Catania in Neuropsichiatria dove riscontrano una serie di patologie e viene dimesso con una diagnosi di Paralisi cerebrale infantile a doppia emiplegia con compromissione emilato sx,  ipoacusia bilaterale e immaturità globale. Cominciano cosi le visite e le sedute di fisioterapia,psicomotricità alla sezione AIAS di Taormina(ME) per aiutare la muscolatura molto danneggiata del bambino. 


All’età di otto mesi vengono  messe delle protesi acustiche per aiutarlo a sentire e cominciare cosi la seduta di logopedia per lo sviluppo linguistico del bambino.
Il 09/11/2005 Manuel  si ricovera all’IRCCS Fondazione Stella Maris di Pisa per la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza dove viene seguito da un equipe di fisiatri,fisioterapisti della riabilitazione e da neuropsichiatri dove valutano tutto l’aspetto motorio e comportamentale del bambino.
Ogni sei mesi il bambino viene ricoverato presso questo istituto dove gli vengono prescritti delle protesi gamba piede per la stabilità visto la disarmonia corporea che il bambino presenta, che indosserà fino al 2009 dove gli viene proposto il primo intervento di allungamento del tendine e piede equino dal Prof. Adriano Ferrari dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ma a causa della subentrante patologia epilettica non si è mai potuto eseguire.
Subentrata l’Epilessia il bambino viene seguito dal Policlinico “G. Martino”di Messina nel reparto di Neuropsichiatria dalla Dott.ssa Maria Bonsignore e  dall’equipe medica continua fisioterapia all’AIAS di Trappitello Taormina alternando fisio kinesi terapia e psicomotricità. Un giorno parlando con un amica vengo a conoscenza di questo medico russo Igor Nazarov che ha una nuova tecnica di intervento da lui sperimentata e specifica per i bambini con P.C.I e subito prenoto la visita, eseguita il 02/05/2014 a Barcellona Pozzo di Gotto (ME).
Alla visita Manuel presenta 16 punti di spasticità muscolare con conseguente atrofia muscolare in tutto il corpo e non solo alle gambe, il Dott. Nazarov mi propone l’intervento di “MIOTENOFASCIOTOMIA”  da lui stesso sperimentato nel 1992 in Russia dove con un microbisturi viene recisa la parte malata del muscolo cosicchè quella buona continua a crescere , l’obiettivo di questa operazione è eliminare la retrazione o spasticità muscolare e normalizzare la condizione muscolare, la funzionalità delle gambe assumendo un equilibrio posturale consono al bambino.
Purtroppo l’intervento viene fatto in Spagna a Barcellona dove il Dott .Nazarov lavora e vive e quindi tutto a spese private..non solo prima dell’intervento i muscoli di Manuel devono essere preparati e rafforzati da una massiccia fisioterapia che verrà fatta dall’equipe medica del  Dott. Frederique  Guez col metodo”ESSENTIS”, metodo multifunzionale, ovviamente anche questo a pagamento.
Ho deciso di percorrere questa strada perché da parte di questi medici ho avuto piena fiducia e sensibilità mi hanno ridato il sorriso e la gioia nel sognare di vedere mio figlio “correre” da mamma ci voglio provare ma da sola non riesco a sostenere tutte le spese e chiedo a Voi  un aiuto per aiutare a realizzare questo sogno, con grande e immensa gratitudine voglio ringraziare anticipatamente quanti mi saranno di aiuto con quanto vi è possibile donare per eseguire questo nuovo intervento in Spagna….GRAZIE DI CUORE
                                                                                                                                             Claudia  Strano











giovedì 11 settembre 2014

Dona una speranza al piccolo Manuel



Comincia lunedì 8 settembre la nuova raccolta fondi per aiutare Claudia a realizzare il sogno del suo bimbo Manuel, nato il 22 dicembre del 2003 con parto cesareo prematuro a causa di complicazioni gestionali della mamma. Purtroppo a causa di complicazioni post parto il bambino ha subito dei danni cerebrali che hanno compromesso alcune funzioni importanti del suo corpo, in particolare quelle motorie. Purtroppo soffre anche di altre problematiche secondarie. Quando siamo andati a trovarlo sono rimasto impressionato dalla sua vivacità, malgrado gli impedimenti di cui soffre, e, premurosamente e spontaneamente, senza averci mai visti e frequentati, ci ha piazzato sul tavolo dove stavo consultando alcuni suoi documenti clinici, una bottiglia di acqua fresca e quattro bicchieri. Poi ha voluto giocare con me con la Play Station e ogni volta che mi batteva si scompisciava dalle risate. E’ stata per me una grande sorpresa, al di sopra delle mie aspettative, conoscerlo. La sua famiglia non ha il papà, taorminese, separato dalla sua mamma parecchi anni fa, ma la sua grande mamma è riuscita in tutti questi anni a crescere lui e il fratello più grande con l’aiuto della loro nonna e dei loro zii a costo di enormi sacrifici e rinunce. Claudia, la mamma, in tutto questo tempo non si è data per vinta e non si è mai rassegnata a subire la situazione drammatica del suo bimbo, e così ha girato mezza Italia, con le sole sue forze economiche, consultando i migliori medici e chirurghi per cercare di trovare una soluzione ai problemi del suo angioletto. Finalmente, per caso, adesso le si è presentata l’occasione che potrebbe dare una svolta alla loro vita, che potrebbe realizzare i sogni di tanti anni di disperazione. L’incontro con il dott. Nazarov, medico russo che opera a Barcelona, Spagna, è stato come un fulmine a ciel sereno, un fulmine che ha aperto la speranza dopo tanti “non c’è niente da fare” ripetuti ad ogni visita e ricovero. Grazie ad una nuova tecnica chirurgica da Nazarov sperimentata dal 2006, sarà possibile tentare con un’altissima probabilità di successo l’intervento che potrebbe cambiare la vita al nostro Manuel.
Mi dispiace molto disturbarvi nuovamente, ma non ho potuto resistere a quest’altra accorata richiesta d’aiuto di questa grande e caparbia mamma. Spero tanto che vorrete aiutarmi in quest’altra avventura e che possiamo risolvere con altrettanto successo questo caso umano così come siamo stati capaci di risolvere quello difficilissimo di Sofia, quello di Valentina e quello dei due gemellini Martina e Marco, la cui loro mamma mi ha chiamato oggi per aggiornarmi sulle condizioni dei loro bimbi. Possa il Signore assisterci e toccare il cuore di tanti amici che vorranno partecipare. Nei post sotto di questo troverete informazioni dettagliate sulla patologia di Manuel e dei primi preventivi di minima arrivati dalla Spagna. Per completare tutta l’operazione occorreranno circa 10-11 mila euro; dopo l’intervento ci sarà bisogno di tanta fisioterapia e, sicuramente, ci sarà bisogno di un altro viaggio per qualche controllo post operatorio. Ancora obbligato e riconoscente per la fiducia che vorrete accordarmi vi auguro un mondo di bene e pace nelle vostre famiglie: Antonio Faraci.