giovedì 31 maggio 2012

CHI DEVE PAGARE L'IMU? QUANDO E QUANTO SI PAGA?

 
L'Imu (Imposta Municipale Unica) è l'imposta municipale sugli immobili  entrata in vigore dal 1 gennaio 2012, e ha sostituito sia l'Ici (introdotta nel 1992, è diventata una delle entrate più importanti nel bilancio dei Comuni, prima di essere abolita per le prime case), sia l'Irpef sui redditi fondiari (sugli immobili non affittati).
Le aliquote Imu possono essere fissate da ciascun Comune aumentando o diminuendo l'aliquota ordinaria che, a differenza della vecchia ICI, avranno una minore flessibilità nelle modalità di applicazione delle detrazioni.
Una delle principali differenze tra l'IMU e l'ICI è l'esenzione dell'abitazione principale.

La legge 126/2008 aveva introdotto l'esenzione ICI sulle abitazioni principali, tale norma viene abrogata dalla normativa IMU che ora si estende a tutte le abitazioni seppure con aliquote agevolate per le abitazioni principali.

Chi deve pagare l'Imu?
La nuova imposta interessa i proprietari di tutti gli immobili, sia residenziali, sia commerciali.
La prima casa, quella di abitazione, può beneficiare di una detrazione fissa di 200 euro, più 50 euro per ciascun figlio (fino a 26 anni d'età) domiciliato in famiglia, fino ad una detrazione per figli massima di 400 euro.

La casa concessa in uso gratuito a parenti, a differenza dell'Ici, non viene considerata come abitazione principale.
Per chi ha case in affitto, è prevista un dimezzamento dell'aliquota ordinaria, ma solo a partire dal 2015.
Ciascun Comune può comunque deliberare una riduzione fino allo 0,4 per cento.
Il pagamento dell'Imu spetta inoltre ai proprietari di aree edificabili (dove l'edificabilità può anche discendere dal solo piano regolatore generale).
In questo caso, la base imponibile viene determinata dal valore di mercato al 1 gennaio dell'anno per il quale si paga l'imposta.
Per calcolare l'IMU è necessario partire dalla rendita catastale dell'immobile, calcolare la base imponibile (valore catastale) e quindi l'imposta IMU al netto delle eventuali detrazioni fiscali:

-         la rendita catastale è indicata nell'atto di compravendita dell'immobile. Insieme alla classificazione dell'immobile è la base di partenza per il calcolo dell'imposta IMU.

-         rivalutazione del 5%. La rendita catastale deve essere rivalutata del +5% rispetto al suo valore originario. Si ottiene in tal modo la rendita catastale rivalutata (RC).

-         base imponibile. Sulla base della classificazione dell'immobile (A1, A2, ecc.) deve essere individuato il relativo moltiplicatore (M). Ad esempio per i fabbricati di classe A (salvo A10) il moltiplicatore del 2011 è 160. La rendita catastale rivalutata (RC) deve essere moltiplicata per il moltiplicatore (M) al fine di ottenere il valore catastale dell'immobile (VC). Il valore catastale è la base imponibile IMU.

-         aliquota IMU. L'aliquota IMU è decisa dal Comune ove è ubicato l'immobile. In generale sono adottate due aliquote, una ordinaria che oscilla intorno al 7,5 - 7,6 per mille e un'aliquota ridotta per le prime abitazioni del 4 per mille.

I Comuni hanno facoltà di modificare entrambe le aliquote.

Esempio di calcolo:

Casa di categoria catastale A/3, di circa 100 metri quadrati, con rendita catastale non rivalutata di 945,11 euro, adibita come abitazione principale.
Rendita catastale rivalutata del 5%: 945,11 + 5% = 992,37
Rendita catastale rivalutata del 60%: 992,37 + 60% = 1.587,78
Valore catastale: 1.587,78 x 100 = 158.778
Imu: 0,4% di 158.778 = 635,11
Detrazione prima casa: 635,11 - 200,00 = 435,11
Detrazione figli: 435,11 - 50,00 - 50,00 = 335,11 (importo dovuto).
 

Chi non paga nulla.
Facendo riferimento all'aliquota ordinaria, con una rendita catastale uguale o inferiore a 446,43 euro, una famiglia con due figli non deve pagare nulla.
Chi non ha figli può invece arrivare a zero solo con una rendita catastale uguale o inferiore a 297,62 euro, sempre se l'aliquota è quella ordinaria dello 0,4 per cento
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mercoledì 30 maggio 2012

Taormina – Il 27 giugno al Teatro Greco la cerimonia di premiazione


Mercoledì 27 Giugno,nello splendido scenario del Teatro Greco, è prevista la cerimonia di premiazione della  spumeggiante II  edizione del “Taormina Media Award Wolfgang Goethe”, Premio internazionale di giornalismo riservato a quanti hanno raccontato al meglio Taormina, nei soli cento giorni del Premio edizione 2011-2012.

Il Premio,ideato e curato da Dino Papale per promuovere il nome e l’immagine di Taormina nel mondo,ha visto la prima edizione 2010-2011, concludersi nel giugno dello scorso anno, con  un grande successo grazie agli articoli apparsi su diverse testate giornalistiche di vari paesi ed alla partecipazione in Giuria e fra i Premiati di prestigiose firme della cultura europea.
 Indimenticabile  è stata, inoltre, la cerimonia di premiazione del Premio che si è svolta nella suggestiva cornice del Teatro Antico, fra attori e registi cinematografici.
Infatti,nel corso di  una delle serate del Festival del Cinema,per la cerimonia di premiazione, sul palcoscenico hanno fatto la loro apparizione: Mario Ciancio,Vittorio Feltri, Sebastiano Grasso,Cesar Molina e Jasper Svenbro  tutti,componenti della prestigiosa giuria, che ha consegnato i  premi ai quattro vincitori. Nell’elenco dei premiati, inoltre, si sono trovati: l’ Accademico Nobel di Letteratura svedese, Kjell Espmark,  per il suo articolo pubblicato su “Svenska Dagbad” considerato un autentico cantico su Taormina;  Luigi La Spina,vice direttore  de "La Stampa”; Patricia Eghelborn del “Die Welt” e Paolo Valentino del  “Corriere della Sera.

martedì 15 maggio 2012

TAORMINA MEDIA AWARD “W.GOETHE”

 


              
Taormina – Alberto Bevilacqua nella giuria del premio giornalistico
 
Taoormina - Alberto Bevilacqua, ha accettato l’invito di Dino Papale di far parte della Giuria della seconda edizione del Premio Internazionale di Giornalismo “Taormina Media Award W.Goethe”. L’iniziativa è stata ideata, appunto, proprio da Papale, esperto alla Promozione ed ai Grandi Eventi del Comune di Taormina per rilanciare l’immagine della “Città del Centauro” nel mondo.

Quest’anno sul palcoscenico del Teatro Antico, per la cerimonia di premiazione del Premio “W.Goethe”, che avrà luogo nell’ambito del Festival del Cinema, mercoledì 27 giugno, dopo tanti anni, risalirà il famoso scrittore, vincitore dei più prestigiosi premi letterari ed anche di premi cinematografici. Bevilacqua conosce Papale dai primi anni Settanta, quando, da regista e sceneggiatore, frequentava la rassegna cinematografica. Per il suo film “La Califfa” con Romy Schneider ed  Ugo Tognazzi, a quest’ultimo fu assegnato il David di Donatello. Poi il premio andò al film “Questa specie di amore”, tratto da un suo romanzo, di cui Bevilacqua era, anche, regista e sceneggiatore. Il famoso scrittore, in odore di Nobel, secondo alcune indiscrezioni, ha gradito anche l’idea di Papale  di presentare, venerdì, 29 giugno alla Biblioteca Comunale di Taormina la sua ultima opera “Roma Califfa” (ed. Mondadori) in compagnia della moglie, Michela Miti.  L’ex attrice , infatti, presenterà il suo ultimo libro di poesie “L’innocenza perduta” (ed. Mondadori). Come si ricorderà la Miti negli anni Ottanta era diventata celebre per le partecipazioni in commedie italiane . Ha debuttato giovanissima nel cinema nel filone di Pierino, poi è apparsa in diversi servizi fotografici, conquistando le copertine di riviste come Playmen e Blitz. Sarà l’illustre prof. Enrico Tiozzo, professore ordinario di Lingua e letteratura italiana presso l’Università di Göteborg, collaboratore alle pagine per la cultura di importanti quotidiani nazionali e premiato nel 2003 dall’Accademia Nobel di Svezia a presentare i due libri. L’attrice taorminese Rita Patanè leggerà alcuni passi scelti come già brillantemente fece l’anno scorso quando si cimentò nella lettura di brani delle poesie dei Nobel, Kjell Espmark e Jasper Svenbro.

Taormina 14 maggio 2012
Per Info Sovrintendente Dino Papale
Tel. 3334614041