venerdì 17 aprile 2015

Taormina – Domani la “Perla” sarà sede di una delle più importanti manifestazioni di protesta contro le nuove disposizioni sul comparto turistico


TAORMINA DOMANI la “Perla” sarà sede di una delle più importanti manifestazioni di protesta contro le nuove disposizioni sul comparto turistico.

Si tratta di un’iniziativa DELLA  Fisascat Cisl, 

DIRETTA da Pancrazio di Leo e Salvatore D’Agostino che di recente sono stati protagonisti assieme a Mario Ianniello del caso relativo alla chiusura invernale dell’hotel San Domenico.

Taormina sarà protagonista assieme a Roma e Milano. Il programma dell’iniziativa prevede: comizio in Piazza IX Aprile dove interverranno, per la Fisascat, il segretario generale, Pierangelo Raineri, per la Filcams il segretario nazionale Elisa Camellini e per la Uiltucs il segretario nazionale Emilio Fargnoli.

domenica 12 aprile 2015

TAORMINA MILANO E ROMA IL 15 APRILE SCIOPERO NAZIONALE UNITARIO

TURISMO, IL 15 APRILE SCIOPERO NAZIONALE UNITARIO E MOBILITAZIONI A MILANO ROMA E TAORMINA



Fisascat Cisl, Filcams, Uiltucs insieme per il contratto: “Troppi due anni di attesa per il milione di lavoratrici e lavoratori del comparto turistico che auspicano il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro”. 
TAORMINA concentramento e comizio in Piazza IX Aprile, interverranno Pierangelo Raineri, Elisa Camellini e Emilio Fargnoli

Due anni di attesa sono davvero troppi per oltre un milione di lavoratrici e lavoratori dei comparti turistici dei pubblici esercizi, dei tour operators, delle agenzie di viaggio, della ristorazione collettiva e degli alberghi, che invano negli ultimi 24 mesi hanno auspicato il rinnovo dei contratti nazionali di lavoro. I tavoli di confronto, ancora aperti con le associazioni datoriali Fipe, Fiavet, Federturismo, Confindustria Alberghi, Angem, Alleanza delle Cooperative Italiane e Confesercenti, registrano uno stallo negoziale non più tollerabile dalle federazioni sindacali di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs che hanno deciso, nelle scorse settimane, di proclamare uno sciopero nazionale per il 15 aprile a sostegno di un avanzamento delle trattative.