venerdì 11 febbraio 2011

Taormina e hinterland perde 150 mila turisti e le Canarie ne traggono beneficio.

La Sicilia e soprattutto Taormina e il suo hinterland ha perduto 150 mila turisti e li abbiamo regalati alle Canarie. Non ci credete e proprio cosi. Vi racconto come sono andate le cose. Mario Bevacqua, presidente dell'Uftaa, l'organizzazione internazionale degli agenti di viaggio qualche settimana fa si trovava in una località turistica vicino Smirne che si chiama Kusadasi, per una seduta del consiglio di amministrazione dell'Uftaa. Alla richiesta da parte di tour operators europei i quali chiedono come si debbono regolare con la con la crisi in Egitto. Ci sono 150 mila turisti che si debbono recare nei prossimi tre mesi soprattutto a Sharm El Sheick e vogliono andare altrove perché temono di essere coinvolti nei disordini. Da parte dei tour operators viene proposta la Sicilia.  Mario Bevacqua telefona agli albergatori di Taormina, l'unico posto in Sicilia con sufficienti posti letto, comprendendo anche quelli di Giardini Naxos e di tutto l'hinterland. Ma come sappiamo molti alberghi sono chiusi per ristrutturazione o per fine stagione,  ma certe occasioni bisogna saperle cogliere al volo. Il povero Mario Bevacqua riceve risposte evasive, e rifiuti secchi... E così è finita che hanno deciso di spostare questa enorme massa di turisti alle Canarie, dove hanno detto subito di sì senza esitare. E questo è tutto…Allora io dico è possibile che non sappiamo approfittare nemmeno delle circostanze favorevoli? …invece di dare delle risposte rapide ci siamo persi in un bicchiere di acqua con la motivazione che negli alberghi (ma non in tutti) c'erano i lavori in corso e che i prezzi di Taormina non sono quelli di Sharm El Sheick. Non pensate che in periodo di bassa stagione i prezzi si possono ribassare. Penso proprio di si. Insomma, un'altra occasione perduta,per gli albergatori siciliani è soprattutto quelli di Taormina e il suo hinterland e per i poveri lavoratori che a mia avviso avrebbero recuperato il perduto durante l’ultima crisi del’anno passato .E poi ci dobbiamo dare una mossa perche’ non si può vivere sempre di sussidio. Incominciamo a prendere esempio dalle altre realtà turistiche come per esempio Kusadasi città turca con un ottimo sviluppo turistico ma soprattutto con gente molto intraprendente che fa i fatti e no chiacchiere. Mario Bevacqua, il primo italiano a presiedere l'Uftaa, ha suggerito un gemellaggio tra Kusadasi e Taormina per uno scambio di iniziative in prospettiva.  Messaggio e stato e stato accolto dagli amministratori della località turistica turca che anno consegnato una lettera a Mario Bevaacqua  da consegnare al sindaco di Taormina Mauro Passalacqua ,per fissare tempi e modi del gemellaggio.
Concludo augurandomi che tutto questo sia da esempio per un prossimo futuro cominciando fare delle serie proposte perche la Sicilia ,Taormina  e il suo hinterland stia al passo con i tempi.

blogsidea

1 commento:

  1. non li perde Taormina, chè nn li aveva mai avuti..... semmai la scelta + vicina alla spiaggia di Sharm è la sabbia delle Canarie, taormina non è stata capace neppure di informare tutti gli albergatori, solo alcuni capataz hanno avuto i contatti con pseudo operatori turistici, lo sport della lamentazione ha in taormina un largo consenso e proseliti tanto che forse faremo le olimpiadi del "lamento" con la prospettiva di avere la medaglia D'ORO.

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