3 Agosto 2011
Teatro Antico - Taormina
Toscanini Symphonic Orchestra directed by Zubin Metha
Punto d’eccellenza dell’attività produttiva della Fondazione Arturo Toscanini - maturata sul piano artistico nella più che trentennale esperienza dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna - la Filarmonica Arturo Toscanini, costituita nel 2002, si colloca nel ristretto novero delle grandi formazioni sinfoniche italiane di livello e ambizioni internazionali.
L’Orchestra si è esibita in tutto il mondo, sotto la guida di direttori del calibro di Zubin Mehta, Yuri Temirkanov, Kurt Masur, Charles Dutoit, Mstislav Rostropovich, Georges Prêtre, Eliahu Inbal, Rafael Fruhbeck de Burgos, Jeffrey Tate, Lawrence Foster, Emmanuel Krivine e Lorin Maazel.
Vanta collaborazioni con numerosi solisti, tra cui Maxim Vengerov, Stanislav Bunin, Misha Maisky, Mariella Devia, Anna Caterina Antonacci, Mike Patton, Lucio Dalla, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Marco Rizzi, Steven Isserlis, Boris Petrushansky, Juan Diego Flórez, Sonia Ganassi.
La costante innovazione delle strategie musicali, associata al rigore dell’approccio artistico, ha indotto al recente ampliamento del repertorio, esteso dai capisaldi del XIX secolo verso le frontiere del XX, fino agli avamposti del presente.
Teatro Antico - Taormina
Aida
Nabucco
Sarà il NABUCCO di Giuseppe Verdi con la regia e le scene di Enrico Castiglione ad inaugurare la prossima stagione estiva di Taormina Arte nello splendido scenario del Teatro Antico di Taormina. Dopo il successo dei precedenti allestimenti, sempre accolti con grande entusiasmo dal "tutto esaurito" con un pubblico di cinquemila spettatori a rappresentazione, nonché trasmessi dalle principali reti televisive internazionali con milioni di telespettatori, Enrico Castiglione torna al melodramma di Verdi con il nuovo allestimento di NABUCCO ma anche con la ripresa della celebrata produzione di AIDA del 2009. La prossima estate, infatti, il teatro musicale di Verdi sarà protagonista al Teatro Antico di Taormina con ben due titoli: la nuova messa in scena di NABUCCO e la ripresa dell'AIDA. Il NABUCCO si avvarrà dei nuovi costumi di Sonia Cammarata e di un cast vocale di primissimo ordine, così come per l'AIDA che tanto successo ha riscosso nel 2009 conquistando la ribalta televisiva internazionale grazie ai canali europei di SKY e alla UNITEL.
il 7 il 10 e il 12 Agosto 2011
Teatro Antico - Taormina
Aida
Almeno cento comparse per l'edizione taorminese spettacolare di Aida che si annuncia una vera e propria produzione kolossal in stile “Arena di Verona”.
Sono partite, alla presenza del direttore artistico della sezione musica e danza di “Taormina Arte” e regista del nuovo allestimento, Enrico Castiglione, le audizioni per partecipare, come comparsa, all’opera lirica del “Cigno di Busseto”.
Visto il grande impegno della produzione si annuncia uno spettacolo maestoso che non avrà nulla da invidiare ad altre edizioni già realizzate nei palcoscenici nazionali ed internazionali.
Oltre al cast dei cantanti, assolutamente stellare, il fattore “spettacolarità” non è da sottovalutare con Castiglione in un'opera nota, appunto, per maestosità ed imponenza di spartito e scenografia.
Attesa, dunque, per la celebre marcia trionfale. Quando le trombe della vittoria richiameranno la popolazione di Tebe alla cerimonia del trionfo di Radames si celebrerà un momento indimenticabile per il Teatro Antico.
Castiglione, infatti, sta selezionando anche comparse, rigorosamente di colore perché vuole che quel momento sia rispondente alla realtà. La folla si accalcherà alle porte della capitale egizia ed il Re, con il suo seguito di ministri, sacerdoti, capitani, flabelliferi e porta insegne, siederà sul trono con la figlia Amneris e davanti a lei, appunto, sfileranno carri di guerra, vasi sacri, statue degli dei ed un gruppo di danzatrici porterà i tesori dei vinti. Ma si prospetta uno “spettacolo nello spettacolo”.
“Non è escluso che una sfilata delle comparse – ha annunciato Castiglione – si effettuerà prima della performance nelle vie del centro di Taormina”.
Se non vi saranno difficoltà organizzative, si prospetta, dunque un modo semplice ma di grande spettacolarità per avvicinare il mondo dell'opera alla città ed anche un sistema efficace per incuriosire i tanti turisti che si troveranno sul corso Umberto, il “salotto buono” di Taormina. Il casting è proseguito per tutta la mattinata di ieri nei locali a disposizione della produzione. I figuranti selezionati per interpretare l’opera, parteciperanno ad un breve stage formativo con la finalità di provare i personaggi da interpretare sulla scena disegnata ed allestita dallo stesso Castiglione.
Sono partite, alla presenza del direttore artistico della sezione musica e danza di “Taormina Arte” e regista del nuovo allestimento, Enrico Castiglione, le audizioni per partecipare, come comparsa, all’opera lirica del “Cigno di Busseto”.
Visto il grande impegno della produzione si annuncia uno spettacolo maestoso che non avrà nulla da invidiare ad altre edizioni già realizzate nei palcoscenici nazionali ed internazionali.
Oltre al cast dei cantanti, assolutamente stellare, il fattore “spettacolarità” non è da sottovalutare con Castiglione in un'opera nota, appunto, per maestosità ed imponenza di spartito e scenografia.
Attesa, dunque, per la celebre marcia trionfale. Quando le trombe della vittoria richiameranno la popolazione di Tebe alla cerimonia del trionfo di Radames si celebrerà un momento indimenticabile per il Teatro Antico.
Castiglione, infatti, sta selezionando anche comparse, rigorosamente di colore perché vuole che quel momento sia rispondente alla realtà. La folla si accalcherà alle porte della capitale egizia ed il Re, con il suo seguito di ministri, sacerdoti, capitani, flabelliferi e porta insegne, siederà sul trono con la figlia Amneris e davanti a lei, appunto, sfileranno carri di guerra, vasi sacri, statue degli dei ed un gruppo di danzatrici porterà i tesori dei vinti. Ma si prospetta uno “spettacolo nello spettacolo”.
“Non è escluso che una sfilata delle comparse – ha annunciato Castiglione – si effettuerà prima della performance nelle vie del centro di Taormina”.
Se non vi saranno difficoltà organizzative, si prospetta, dunque un modo semplice ma di grande spettacolarità per avvicinare il mondo dell'opera alla città ed anche un sistema efficace per incuriosire i tanti turisti che si troveranno sul corso Umberto, il “salotto buono” di Taormina. Il casting è proseguito per tutta la mattinata di ieri nei locali a disposizione della produzione. I figuranti selezionati per interpretare l’opera, parteciperanno ad un breve stage formativo con la finalità di provare i personaggi da interpretare sulla scena disegnata ed allestita dallo stesso Castiglione.
15 Agosto 2011
Teatro Antico - Taormina
Franco Battiato
International Music And Arts è lieta di annunciare il tour di Franco Battiato, una serie di date estive che prenderanno il via con una tappa speciale al Festival Rock in Roma per poi proseguire per tutta l’estate attraverso le più belle piazze e le location più suggestive del nostro splendido Paese.
…un vantaggio speciale per tutti gli iscritti alla newsletter www.battiato.it. Tutti coloro che risulteranno iscritti a tale newsletter al momento dell’apertura delle prevendite avranno infatti alcuni giorni per acquistare i biglietti migliori in esclusiva, ottenendo così la possibilità di assistere allo spettacolo da vero protagonista ***. Solo alcuni giorni dopo verranno aperte le prevendite anche sugli altri circuiti ufficiali.
International Music And Arts, offrirà inoltre un particolare sconto a tutti coloro che acquisteranno il biglietto in prevendita direttamente attraverso il suo sito, www.international-music.it.
Le date di apertura delle prevendite e tutte le informazioni per l’acquisto saranno presto rese note su www.battiato.it e www.international-music.it. Non dimenticate di iscrivervi alla mailing list per avere la possibilità di acquistare i biglietti prima di tutti!
Teatro Antico - Taormina
George Balanchine Galà
Georgij Melitonovič Balančivadze, noto anche come George Balanchine (San Pietroburgo, 22 gennaio 1904 – New York, 23 aprile 1983), è stato un coreografo e danzatore russo, fra i più grandi del ventesimo secolo, e uno dei fondatori della tecnica del balletto classico negli Stati Uniti.
Il suo lavoro è un trait d'union tra il balletto classico e quello moderno. La sua produzione è immensa e conta più di 425 balletti per il balletto, il musical, il cinema e persino il circo.
IL PERIODO RUSSO
Il padre, Meliton Balanchivadze (1862-1937), era un musicista di origini georgiane e uno dei fondatori della Georgian Opera. Anche il fratello di George, Andrei Balanchivadze (1906-1992), diventò un famoso compositore. Nel 1913, all'età di nove anni, Balanchine si iscrisse alla Scuola Imperiale di Balletto, dove ebbe come maestri Pavel Gerdt e Samuil Andrianov (genero di Pavel). Con la vittoria dei bolscevichi nella Rivoluzione Russa del 1917, la scuola fu evacuata poiché considerata un simbolo del regime zarista. Per sopravvivere alle privazioni e alle leggi marziali di quel periodo, Balanchine suonava il piano come accompagnamento ai film muti nei cabaret e nei teatri.
La scuola di Balletto riaprì seppur con grosse difficoltà finanziarie. Balanchine riprese gli studi e diventò l'allievo prediletto di Grigory Grigorevich.
Dopo essersi diplomato con il massimo dei voti, nel 1921, Balanchine si iscrisse al Conservatorio di San Pietroburgo per studiare pianoforte e composizione musicale riuscendo a far conciliare i doveri di ballerino del Teatro Accademico di Stato per l'Opera e il Balletto (GATOB), noto come il Balletto Mariinsky, con lo studio della musica. Gli studi al conservatorio comprendevano piano, teoria musicale, contrappunto, armonia e composizione. Si diplomò al Conservatorio nel 1923 e fu membro dell'orchestra fino al 1924. Nel frattempo, nel 1922, a soli diciotto anni, si sposò con Tamara Geva, una ballerina di quindici anni, incontrando la disapprovazione di Grigorievich.
Mentre era ancora un adolescente, Balanchine coreografò il suo primo balletto, un pas de deux chiamato La Nuit (1920, su musica di Anton Rubinstein). Seguì Enigma, danzato a piedi nudi. In 1923, con alcuni compagni danzatori, formò una piccola compagnia, lo Young Ballet. Le coreografie del gruppo erano troppo sperimentali per le nuove autorità e le autorità intimarono al gruppo di lasciar perdere.
Fu però permesso ai ballerini (oltre a Balanchine e Tamara Geva vi erano anche Alexandra Danilova e Nicholas Efimov) di andare in tournée in Europa Occidentale nel 1924. Mentre danzavano a Londra, Inghilterra, Serge Diaghilev li vide e chiese al gruppo di unirsi ai suoi Ballets Russes, spingendoli a lasciare la Russia, cosa che essi fecero. Fu Diaghilev che suggerì al giovane Balančivadze di francesizzare il suo nome in Balanchine per renderlo più facilmente pronunciabile per le platee europee.
BALLETS RUSSES
Diaghilev, con il suo solito intuito straordinario, promosse immediatamente Balanchine a maître de ballet della compagnia e gli permise di creare le sue coreografie. Tra il 1924 e il 1929 (anno della morte di Diaghilev), Balanchine creò nove balletti e alcune coreografie minori. Sfortunatamente in quel periodo si fece anche male ad un ginocchio e questo limitò la sua capacità di danzare costringendolo alla fine a rinunciare del tutto alla carriera del ballerino. Nel 1926 Balanchine e Tamara Geva divorziarono e la Geva emigrò in America. Subito dopo Balanchine iniziò una relazione con la danzatrice Alexandra Danilova che durò alcuni anni e fu considerato un matrimonio di diritto. Infatti la Danilova è considerata la sua seconda moglie anche se non si sposarono mai.
Dopo la morte di Diaghilev, i Ballets Russes finirono nel caos. Balanchine iniziò ad allestire balletti per le Cochran Revues a Londra e fu assunto dal Royal Danish Ballet a Copenaghen come maître de ballet ospite. Ritornò ai Ballets Russes quando si trasferirono a Montecarlo, riprendendo il suo posto di maître de ballet per i nuovi Ballets Russes de Monte Carlo e coreografando tre balletti Cotillon, La Concurrence e Le Bourgeois Gentilhomme. La sua musa in quel periodo era la giovane Tamara Toumanova, una delle "baby ballerine" dei Ballets Russes de Montecarlo, danzatrici di età compresa tra i 13 e i 15 anni, tra le quali vi erano anche Irina Baranova e Titiana Riabouchinska.
Quando René Blum, uno dei fondatori della compagnia, lasciò la compagnia al colonnello William de Basil, Balanchine fu licenziato dai Ballets Russes a causa delle sue coreografie considerate troppo poco ortodosse e il suo posto venne preso da Leonide Massine. Balanchine fondò una propria compagnia con il nome di Les Ballets 1933, con l'aiuto finanziario di Edward James e con Boris Kochno, segretario personale e sceneggiatore di Diaghilev, come consigliere. La compagnia durò solo un paio di mesi ma in quel breve periodo Balanchine concepì molte nuove coreografie e si trovò a collaborare con artisti del calibro Bertolt Brecht, Kurt Weill, Pavel Tchelitchew, Darius Milhaud e Henri Sauget.
Fu dopo una performance de Les Ballets 1933 che, grazie a Romola Nijinsky, moglie di Vaslav, Balanchine incontrò Lincoln Kirstein, un mecenate americano con il sogno di fondare una compagnia di danza negli Stati Uniti formata solo da danzatori americani. Kirstein convinse il coreografo a trasferirsi in America. Fu così che ad ottobre di quell'anno Balanchine approdò oltreoceano per la prima volta, e fu il primo passo per una svolta della danza in USA.
IL PERIODO AMERICANO
Arrivato negli Stati Uniti, Balanchine insistette per realizzare il suo primo progetto: la creazione di una scuola di balletto. Con l'aiuto di Lincoln Kirstein e Edward M.M. Warburg, il 2 gennaio 1934 aprì i battenti la School of American Ballet (il SAB), a meno di tre mesi dall'arrivo di Balanchine negli USA. Gli studenti rappresentarono Serenade nella tenuta estiva di Warburg a New York verso la fine dell'anno. Durante gli anni dal 1930 al 1940, tra le sue attività, ci fu anche il lavoro come coreografo per musical. Balanchine si trovò a stretto contatto con personaggi famosi come Richard Rodgers, Lorenz Hart e Vernon Duke.
In questo periodo si sposò con la danzatrice Vera Zorina, dalla quale divorziò nel 1946. Si sposò quindi con la ballerina Maria Tallchief dalla quale divorziò nel 1952 per sposare Tanaquil LeClerq. Sempre nel 1934 fondò una compagnia professionale insieme a Lincoln Kirstein: l'American Ballet. Sfumata la possibilità di organizzare un tour, la compagnia iniziò ad esibirsi al Metropolitan Opera House. Poiché aveva avuto il permesso di mettere in scena solo due performance, Orfeo ed Euridice nel 1936, e una serata di danze coreografate su musica di Igor Stravinsky nel 1937), Balanchine decise di spostare la compagnia a Hollywood nel 1938. La compagnia si riunì sotto il nome di American Ballet Caravan, girò l'America del Nord e il Sudamerica e dopo alcuni anni chiuse.
Balanchine fu coreografo residente per i Ballet Russe de Monte Carlo dal 1944 al 1946. Coreografò anche per il Teatro Colon di Buenos Aires nel 1942. Nel 1946 fondò una nuova compagnia - la Ballet Society - sempre con l'aiuto di Lincoln Kirstein. Dopo il successo di parecchie esibizioni, alla compagnia fu offerta, nel 1948 la possibilità di lavorare al New York City Center for Music and Drama come compagnia residente. Con questa nuova sistemazione, la Ballet Society divenne il New York City Ballet, al quale Balanchine decise di dedicarsi totalmente. Nel 1949 assunse Jerome Robbins in veste di direttore aggiunto e aiuto coreografo. Il NYCB iniziò a fare molte tournée in tutto il mondo riscuotendo sempre enormi successi.
Balanchine, dal 1947 in poi, coreografò anche per l'Opéra di Parigi.
Nel 1954 venne allestito lo Lo Schiaccianoci e questo fu l'inizio in USA di una vera a propria tradizione natalizia.
Negli anni sessanta, Balanchine si innamorò perdutamente della giovane e talentuosa ballerina Suzanne Farrell. Creò molti balletti per lei, tra i quali Don Chisciotte (con lui nella parte di Don Chisciotte) e la sezione Diamonds del balletto Jewels. Ma Balanchine allora era ancora sposato la LeClerq e la Farrell, di religione cattolica, rifiutò una storia d'amore con il coreografo. La posizione della Farrel nella compagnia fu causa di invidie e gelosie: alcune ballerine, come la precedente moglie Maria Tallchief, lasciarono la compagnia dando la colpa alla Farrell. Balanchine ottenne il divorzio in Messico dalla LeClerq per scoprire subito dopo che la Farrell si era sposata con Paul Meija, danzatore del NYCB. Balanchine e la Farrell arrivarono ai ferri corti e nel 1970 sia lei che il marito lasciarono la compagnia. Si trasferirono a Bruxelles e si unirono alla compagnia di Maurice Bejart. Nel 1975, la Farrell ritornò al NYCB.
George Balanchine ricevette il Kennedy Center Honors nel 1978, ed era la prima volta che questo premio veniva consegnato.
Il 23 febbraio 1983 ricevette la Medaglia presidenziale della libertà, la prestigiosa onorificenza statunitense, dal Presidente Ronald Reagan[1].
Senza figli, morì nel 1983, a 79 anni, dopo essere stato ricoverato per una misteriosa malattia. Si ritiene che egli sia stato la prima vittima del Morbo di Creutzfeldt-Jakob.
L'INSEGNANTE
Balanchine ha elaborato una particolare tecnica del balletto che rielabora molte nozioni di base della danza accademica, il Metodo Balanchine, metodo da lui applicato alla School of American Ballet e al New York City Ballet, al fine di formare dei danzatori con le qualità tecniche di musicalità, rapidità, purezza di linee e dinamismo, necessarie all'interpretazione dei suoi balletti. Questa tecnica è stata diffusa in tutti gli Stati Uniti e anche nel resto del mondo dagli ex danzatori di Balanchine
Georgij Melitonovič Balančivadze, noto anche come George Balanchine (San Pietroburgo, 22 gennaio 1904 – New York, 23 aprile 1983), è stato un coreografo e danzatore russo, fra i più grandi del ventesimo secolo, e uno dei fondatori della tecnica del balletto classico negli Stati Uniti.
Il suo lavoro è un trait d'union tra il balletto classico e quello moderno. La sua produzione è immensa e conta più di 425 balletti per il balletto, il musical, il cinema e persino il circo.
IL PERIODO RUSSO
Il padre, Meliton Balanchivadze (1862-1937), era un musicista di origini georgiane e uno dei fondatori della Georgian Opera. Anche il fratello di George, Andrei Balanchivadze (1906-1992), diventò un famoso compositore. Nel 1913, all'età di nove anni, Balanchine si iscrisse alla Scuola Imperiale di Balletto, dove ebbe come maestri Pavel Gerdt e Samuil Andrianov (genero di Pavel). Con la vittoria dei bolscevichi nella Rivoluzione Russa del 1917, la scuola fu evacuata poiché considerata un simbolo del regime zarista. Per sopravvivere alle privazioni e alle leggi marziali di quel periodo, Balanchine suonava il piano come accompagnamento ai film muti nei cabaret e nei teatri.
La scuola di Balletto riaprì seppur con grosse difficoltà finanziarie. Balanchine riprese gli studi e diventò l'allievo prediletto di Grigory Grigorevich.
Dopo essersi diplomato con il massimo dei voti, nel 1921, Balanchine si iscrisse al Conservatorio di San Pietroburgo per studiare pianoforte e composizione musicale riuscendo a far conciliare i doveri di ballerino del Teatro Accademico di Stato per l'Opera e il Balletto (GATOB), noto come il Balletto Mariinsky, con lo studio della musica. Gli studi al conservatorio comprendevano piano, teoria musicale, contrappunto, armonia e composizione. Si diplomò al Conservatorio nel 1923 e fu membro dell'orchestra fino al 1924. Nel frattempo, nel 1922, a soli diciotto anni, si sposò con Tamara Geva, una ballerina di quindici anni, incontrando la disapprovazione di Grigorievich.
Mentre era ancora un adolescente, Balanchine coreografò il suo primo balletto, un pas de deux chiamato La Nuit (1920, su musica di Anton Rubinstein). Seguì Enigma, danzato a piedi nudi. In 1923, con alcuni compagni danzatori, formò una piccola compagnia, lo Young Ballet. Le coreografie del gruppo erano troppo sperimentali per le nuove autorità e le autorità intimarono al gruppo di lasciar perdere.
Fu però permesso ai ballerini (oltre a Balanchine e Tamara Geva vi erano anche Alexandra Danilova e Nicholas Efimov) di andare in tournée in Europa Occidentale nel 1924. Mentre danzavano a Londra, Inghilterra, Serge Diaghilev li vide e chiese al gruppo di unirsi ai suoi Ballets Russes, spingendoli a lasciare la Russia, cosa che essi fecero. Fu Diaghilev che suggerì al giovane Balančivadze di francesizzare il suo nome in Balanchine per renderlo più facilmente pronunciabile per le platee europee.
BALLETS RUSSES
Diaghilev, con il suo solito intuito straordinario, promosse immediatamente Balanchine a maître de ballet della compagnia e gli permise di creare le sue coreografie. Tra il 1924 e il 1929 (anno della morte di Diaghilev), Balanchine creò nove balletti e alcune coreografie minori. Sfortunatamente in quel periodo si fece anche male ad un ginocchio e questo limitò la sua capacità di danzare costringendolo alla fine a rinunciare del tutto alla carriera del ballerino. Nel 1926 Balanchine e Tamara Geva divorziarono e la Geva emigrò in America. Subito dopo Balanchine iniziò una relazione con la danzatrice Alexandra Danilova che durò alcuni anni e fu considerato un matrimonio di diritto. Infatti la Danilova è considerata la sua seconda moglie anche se non si sposarono mai.
Dopo la morte di Diaghilev, i Ballets Russes finirono nel caos. Balanchine iniziò ad allestire balletti per le Cochran Revues a Londra e fu assunto dal Royal Danish Ballet a Copenaghen come maître de ballet ospite. Ritornò ai Ballets Russes quando si trasferirono a Montecarlo, riprendendo il suo posto di maître de ballet per i nuovi Ballets Russes de Monte Carlo e coreografando tre balletti Cotillon, La Concurrence e Le Bourgeois Gentilhomme. La sua musa in quel periodo era la giovane Tamara Toumanova, una delle "baby ballerine" dei Ballets Russes de Montecarlo, danzatrici di età compresa tra i 13 e i 15 anni, tra le quali vi erano anche Irina Baranova e Titiana Riabouchinska.
Quando René Blum, uno dei fondatori della compagnia, lasciò la compagnia al colonnello William de Basil, Balanchine fu licenziato dai Ballets Russes a causa delle sue coreografie considerate troppo poco ortodosse e il suo posto venne preso da Leonide Massine. Balanchine fondò una propria compagnia con il nome di Les Ballets 1933, con l'aiuto finanziario di Edward James e con Boris Kochno, segretario personale e sceneggiatore di Diaghilev, come consigliere. La compagnia durò solo un paio di mesi ma in quel breve periodo Balanchine concepì molte nuove coreografie e si trovò a collaborare con artisti del calibro Bertolt Brecht, Kurt Weill, Pavel Tchelitchew, Darius Milhaud e Henri Sauget.
Fu dopo una performance de Les Ballets 1933 che, grazie a Romola Nijinsky, moglie di Vaslav, Balanchine incontrò Lincoln Kirstein, un mecenate americano con il sogno di fondare una compagnia di danza negli Stati Uniti formata solo da danzatori americani. Kirstein convinse il coreografo a trasferirsi in America. Fu così che ad ottobre di quell'anno Balanchine approdò oltreoceano per la prima volta, e fu il primo passo per una svolta della danza in USA.
IL PERIODO AMERICANO
Arrivato negli Stati Uniti, Balanchine insistette per realizzare il suo primo progetto: la creazione di una scuola di balletto. Con l'aiuto di Lincoln Kirstein e Edward M.M. Warburg, il 2 gennaio 1934 aprì i battenti la School of American Ballet (il SAB), a meno di tre mesi dall'arrivo di Balanchine negli USA. Gli studenti rappresentarono Serenade nella tenuta estiva di Warburg a New York verso la fine dell'anno. Durante gli anni dal 1930 al 1940, tra le sue attività, ci fu anche il lavoro come coreografo per musical. Balanchine si trovò a stretto contatto con personaggi famosi come Richard Rodgers, Lorenz Hart e Vernon Duke.
In questo periodo si sposò con la danzatrice Vera Zorina, dalla quale divorziò nel 1946. Si sposò quindi con la ballerina Maria Tallchief dalla quale divorziò nel 1952 per sposare Tanaquil LeClerq. Sempre nel 1934 fondò una compagnia professionale insieme a Lincoln Kirstein: l'American Ballet. Sfumata la possibilità di organizzare un tour, la compagnia iniziò ad esibirsi al Metropolitan Opera House. Poiché aveva avuto il permesso di mettere in scena solo due performance, Orfeo ed Euridice nel 1936, e una serata di danze coreografate su musica di Igor Stravinsky nel 1937), Balanchine decise di spostare la compagnia a Hollywood nel 1938. La compagnia si riunì sotto il nome di American Ballet Caravan, girò l'America del Nord e il Sudamerica e dopo alcuni anni chiuse.
Balanchine fu coreografo residente per i Ballet Russe de Monte Carlo dal 1944 al 1946. Coreografò anche per il Teatro Colon di Buenos Aires nel 1942. Nel 1946 fondò una nuova compagnia - la Ballet Society - sempre con l'aiuto di Lincoln Kirstein. Dopo il successo di parecchie esibizioni, alla compagnia fu offerta, nel 1948 la possibilità di lavorare al New York City Center for Music and Drama come compagnia residente. Con questa nuova sistemazione, la Ballet Society divenne il New York City Ballet, al quale Balanchine decise di dedicarsi totalmente. Nel 1949 assunse Jerome Robbins in veste di direttore aggiunto e aiuto coreografo. Il NYCB iniziò a fare molte tournée in tutto il mondo riscuotendo sempre enormi successi.
Balanchine, dal 1947 in poi, coreografò anche per l'Opéra di Parigi.
Nel 1954 venne allestito lo Lo Schiaccianoci e questo fu l'inizio in USA di una vera a propria tradizione natalizia.
Negli anni sessanta, Balanchine si innamorò perdutamente della giovane e talentuosa ballerina Suzanne Farrell. Creò molti balletti per lei, tra i quali Don Chisciotte (con lui nella parte di Don Chisciotte) e la sezione Diamonds del balletto Jewels. Ma Balanchine allora era ancora sposato la LeClerq e la Farrell, di religione cattolica, rifiutò una storia d'amore con il coreografo. La posizione della Farrel nella compagnia fu causa di invidie e gelosie: alcune ballerine, come la precedente moglie Maria Tallchief, lasciarono la compagnia dando la colpa alla Farrell. Balanchine ottenne il divorzio in Messico dalla LeClerq per scoprire subito dopo che la Farrell si era sposata con Paul Meija, danzatore del NYCB. Balanchine e la Farrell arrivarono ai ferri corti e nel 1970 sia lei che il marito lasciarono la compagnia. Si trasferirono a Bruxelles e si unirono alla compagnia di Maurice Bejart. Nel 1975, la Farrell ritornò al NYCB.
George Balanchine ricevette il Kennedy Center Honors nel 1978, ed era la prima volta che questo premio veniva consegnato.
Il 23 febbraio 1983 ricevette la Medaglia presidenziale della libertà, la prestigiosa onorificenza statunitense, dal Presidente Ronald Reagan[1].
Senza figli, morì nel 1983, a 79 anni, dopo essere stato ricoverato per una misteriosa malattia. Si ritiene che egli sia stato la prima vittima del Morbo di Creutzfeldt-Jakob.
L'INSEGNANTE
Balanchine ha elaborato una particolare tecnica del balletto che rielabora molte nozioni di base della danza accademica, il Metodo Balanchine, metodo da lui applicato alla School of American Ballet e al New York City Ballet, al fine di formare dei danzatori con le qualità tecniche di musicalità, rapidità, purezza di linee e dinamismo, necessarie all'interpretazione dei suoi balletti. Questa tecnica è stata diffusa in tutti gli Stati Uniti e anche nel resto del mondo dagli ex danzatori di Balanchine
18 Agosto 2011
Teatro Antico - Taormina
Boy George
George Alan O’Dowd, meglio conosciuto come Boy George, sarà a Tormina per un concerto. Una delle icone più rappresentative degli anni ’80 verrà in Italia per presentare il suo nono album da solista “Ordinary Alien – The Kinky Roland Files”. Molti dei suoi estimatori lo ricorderanno quando era membro della storica band inglese Culture Club, con cui pubblicò quattro album tra il 1982 e il 1986, e uno nel 1999: “Don’t Mind If I Do”. Negli ultimi anni, Boy George si è fatto conoscere anche come dj, stilista, fotografo e attore. Uno degli artisti più eclettici e discussi degli anni ’80.
George Alan O’Dowd, meglio conosciuto come Boy George, sarà a Tormina per un concerto. Una delle icone più rappresentative degli anni ’80 verrà in Italia per presentare il suo nono album da solista “Ordinary Alien – The Kinky Roland Files”. Molti dei suoi estimatori lo ricorderanno quando era membro della storica band inglese Culture Club, con cui pubblicò quattro album tra il 1982 e il 1986, e uno nel 1999: “Don’t Mind If I Do”. Negli ultimi anni, Boy George si è fatto conoscere anche come dj, stilista, fotografo e attore. Uno degli artisti più eclettici e discussi degli anni ’80.
19 Agosto 2011
Teatro antico Taormina
Giovanni Allevi
Dopo il successo ottenuto in primavera nei principali teatri d’Italia dove ha registrato il tutto esaurito, l’ALIEN WORLD TOUR di Giovanni Allevi, iniziato in California e proseguito in Giappone, "atterrerà" questa estate nei più suggestivi anfiteatri e festival della nostra penisola
Dopo il successo ottenuto in primavera nei principali teatri d’Italia dove ha registrato il tutto esaurito, l’ALIEN WORLD TOUR di Giovanni Allevi, iniziato in California e proseguito in Giappone, "atterrerà" questa estate nei più suggestivi anfiteatri e festival della nostra penisola
20 Agosto 2011
Teatro Antico - Taormina
Pooh
Ormai al Teatro Antico sono sono di casa, i Pooh, tornano il 29 agosto con il loro nuovissimo Tour 2009 a riempire la notte d'estate taorminese di musica.
I Pooh sono un gruppo italiano di musica pop e leggera, tra i più popolari del paese. Hanno prodotto soprattutto canzoni e brani pop di grande successo, ma anche spaziato in diversi generi musicali. Il complesso vanta in ogni caso innegabili qualità da parte dei suoi componenti: buone qualità vocali e di strumentisti, un'estrema professionalità e un proficuo dialogo tra i vari componenti. Infatti, nel complesso è stato possibile soddisfare le diverse esigenze ed aspettative da parte dei quattro singoli elementi, il che ha garantito longevità discografica e stabilità nella formazione. Hanno esercitato un certo influsso sulla scena musicale soprattutto negli anni settanta e ottanta, dove hanno prodotto album persino "sperimentali" sotto diversi punti di vista, non ultimo quello sonoro. Più tardi la ricerca di nuove sonorità è venuta meno, lasciando il posto alla costruzione di strutture musicali più semplici.
I Pooh sono un gruppo italiano di musica pop e leggera, tra i più popolari del paese. Hanno prodotto soprattutto canzoni e brani pop di grande successo, ma anche spaziato in diversi generi musicali. Il complesso vanta in ogni caso innegabili qualità da parte dei suoi componenti: buone qualità vocali e di strumentisti, un'estrema professionalità e un proficuo dialogo tra i vari componenti. Infatti, nel complesso è stato possibile soddisfare le diverse esigenze ed aspettative da parte dei quattro singoli elementi, il che ha garantito longevità discografica e stabilità nella formazione. Hanno esercitato un certo influsso sulla scena musicale soprattutto negli anni settanta e ottanta, dove hanno prodotto album persino "sperimentali" sotto diversi punti di vista, non ultimo quello sonoro. Più tardi la ricerca di nuove sonorità è venuta meno, lasciando il posto alla costruzione di strutture musicali più semplici.
21 Agosto 2011
Teatro Antico - Taormina
Massimo Ranieri
"Canto perché non so nuotare ...da 500 repliche"! sarà a grande richiesta al Teatro Antico di Taormina Domenica 21 agosto 2011.
Nato in occasione dei 40 anni di attività, lo show è andato ben oltre quella ricorrenza, in scena Ranieri canta balla e recita, interpretando i suoi successi più popolari, accanto a brani dei più grandi cantautori italiani.
Nato in occasione dei 40 anni di attività, lo show è andato ben oltre quella ricorrenza, in scena Ranieri canta balla e recita, interpretando i suoi successi più popolari, accanto a brani dei più grandi cantautori italiani.
Teatro Antico - Taormina
30 Agosto 2011










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