lunedì 29 ottobre 2012

Il grande cuore dei Taorminesi


Taormina. Da Antonio Faraci, riceviamo e pubblichiamo: “Caro Saro, nelle scorse ore abbiamo costituito ufficialmente un comitato no profit denominato Un sorriso per Sofia, che avrà come obiettivo principale la raccolta di fondi a favore della bimba taorminese di 3 anni che deve al più presto volare in Usa per essere sottoposta a un delicato e costoso intervento chirurgico. Ti invio il documento originale stilato ieri sera e la comunicazione al sindaco Mauro Passalacqua con la richiesta del patrocinio della Città alla causa. La costituzione si è resa necessaria a causa dell’alta somma da racimolare, per dare maggiore sicurezza e trasparenza ai donatori e per scoraggiare eventuali atti di sciacallaggio. Da oggi speriamo di poter inviare alla raccolta alcuni volontari fidati, provvisti di un nostro certificato attestante l’autorizzazione e la massima sicurezza della gestione delle somme raccolte”.
Intanto, in città sono tantissimi i taorminesi dal cuore grande che si sono già attivati o che si stanno attivando per sostenere economicamente il progetto benefico per Sofia.
Ecco il testo per la costituzione del Comitato. 


“Il 25 ottobre 2012, a Taormina, i signori Antonio Faraci, Roberta Russotti, Antonella Lo Giudice, Laura D’Allura, Vanessa Cannizzaro, Simona Ratone, Maria Tania Messina, Giuseppe Raneri, Rosa Ullo e Flavia Spadaro si sono riuniti per deliberare la costituzione di un comitato di natura benefica e di volontariato senza scopo di lucro, denominato UN SORRISO PER SOFIA, avente lo scopo di raccogliere dei fondi economici a favore della bambina Sofia Siligato, nata il 18 settembre 2009 a Taormina, figlia di Davide Siligato e Martina Napoli. La raccolta di fondi è destinata alla produzione di risorse finanziarie da destinare ad un costosissimo intervento chirurgico da effettuare all’estero a causa di una grave malformazione congenita alla colonna vertebrale della bambina in oggetto. Questa soluzione si rende necessaria a causa dell’estrema gravità della malformazione che, se non trattata chirurgicamente, porterà, con certezza assoluta, alla paraplegia degli arti inferiori. La scelta di un trattamento chirurgico risolutivo, auspicabile, da eseguire negli Usa, è dettata dalla assoluta inesistenza, nel nostro Paese, di particolarissime e adeguate strutture ospedaliere e chirurghi indispensabili per questo tipo di patologia pediatrica, aggravata, tra l’altro, dall’esecuzione di ben quattro interventi precedenti che hanno sicuramente arrecato più danni che benefici, come si può evincere dagli atti e dalle certificazioni prodotti dei genitori della piccola. A tal uopo gli odierni sottoscrittori e fondatori di questo comitato, con il loro impegno, inizieranno a raccogliere somme che successivamente saranno consegnate, per tale esclusivo motivo, al padre della bambina a mezzo di versamento sul conto corrente a lei dedicato intrattenuto presso il Credito Siciliano, agenzia di Taormina, intestato a Davide Siligato, genitore. I sottoscrittori del presente, per la raccolta dei fondi necessari, potranno adottare, inoltre, qualsiasi iniziativa, lecita, volta a creare delle entrate per liberalità elargite a seguito di organizzazione di eventi o manifestazioni di natura culturale, ricreativa o sportiva dedicate a tale scopo. I fondatori, in seduta stante, nominano come presidente Antonio Faraci al quale vengono conferiti poteri di rappresentanza e guida del presente comitato. Viene, nel contempo, stabilito che la vita dello stesso sarà collegata al raggiungimento degli scopi prefissi e quindi alla realizzazione dell’intervento o degli interventi chirurgici necessari e all’assistenza per eventuali costose e particolari cure per la minore”.

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